
Quanti di voi si saranno chiesti da dove discende il mito e la leggenda del personaggio più celeberrimo del Santo Natale? Quanti di voi si saranno chiesti da dove discende il mito e la leggenda del personaggio più celeberrimo del Santo Natale? Di aspetto bonario e rassicurante, Babbo Natale proviene da una tradizionalità prettamente nordica, e per molti si somma come una figura realmente esistita, e che corrisponde a quella di San Nicola.
Anche se noi tutti lo conosciamo come patrono di Bari, San Nicola era in antichità vescovo di Myra in Asia Minore, uomo da tutti amato e venerato. Nascono al suo cospetto molte leggende tramandateci sino a noi: celebre è il suo salvataggio di alcuni uomini da un naufragio, per tale motivo divenne protettore dei marinai, oppure è tuttora ricordato il suo intervento durante una terribile carestia, che debellò facendo gonfiare di grano le spighe rinsecchite.
San Nicola, che si festeggia il 6 dicembre, si propone come un interessante anticipo del Natale, e in verità a Bari, Molfetta e Trieste c’è una particolare usanza di scambiarsi regali e dolci anche durante questo giorno.
Con il trascorrere del tempo il mito di San Nicola si diffuse per tutta l’Europa, fino a giungere nelle città latine con il nome di San Nicolaus, da qui in Europa del Nord con il nome di Santa Klaus: i protestanti gli conferirono la titolarità a dispensare doni a tutti i bambini, esulandogli tutti i poteri vescovili che si rifacevano troppo alle usanze dei cattolici.
A poco a poco venne tralasciata la sua figura spirituale sino a prendere le fattezze di gioia e colore, che si sono sostanziate, giunto in America, con un omaccione grosso e barbuto, vestito di rosso con un sacco sulle spalle pieno di regali! Anche il mezzo di trasporto è mutato nel tempo, e se fino al XIX secolo c’era un carro trainato da cavalli, oggi Babbo Natale si ricorda per le sue corse in cielo sulla slitta trainata da renne.

